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Un Nome che è una promessa

Roma, Che Guevara: 3 ottobre 2020. Inaugurazione della BIBLIOTECA DELLE DONNE “GOLIARDA SAPIENZA”

Porta d’ingresso disegnata da Claudia Benincà del Collettivo Donne contro di Che Guevara

Una serata fantastica. Calibrare entrate, prenotazioni, chiacchiere pre-evento, soste fuori del locale, sedie da occupare, riti di visita… ci mancava solo il fischietto.

Il desiderio di contatto, i momenti di “saluto”, i ritardi tipicamente romani, hanno fatto scavallare l’ora fissata per l’inaugurazione ma vuoi mettere la chiacchiera, la risata, la piccola rivincita sulla paura del contagio, siamo in piena epoca COVID!, e la sensazione diffusa che se desideriamo esserci tutte e tutti qui forse, e dico forse, siamo salvi/e?

Piccola grande impresa. Recuperare nelle case i libri usati, lanciare la richiesta di donazioni, tentare piccoli acquisti e poi raccogliere, selezionare e inventarsi un Catalogo per poter dire: questa è la Biblioteca che accoglie lo sguardo delle donne sul Mondo.

Avevamo pensato di intitolarla a Monika Ertl, per coerenza al luogo che ci ospita, ma poi venne la proposta… Lei, Goliarda, e fummo tutti e tutte d’accordo.

«Signore e signori, torna in scena una delle figure più imponenti e sghembe del 900. Già sulle vostre sedie avete trovato una cartellina, girate il foglio, una bibliografia e una sitografia di testi e interventi anche filmici, utili e necessari per conoscerla». Questo in sintesi il discorso inaugurale nel 2020.

Ritratti di Goliarda Sapienza disegnati da Antonella Fortunati di Donne di carta

Siamo una squadra: l’Associazione Che Guevara, il Collettivo Donne contro e noi Associazione Donne di carta ma soprattutto le volontarie che da quel 3 ottobre 2020 hanno prestato tempo e cura. Non sono sempre le stesse: si avvicendano, vanno e tornano… E ognuna resta una storia da non dimenticare. GRAZIE

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L’avventura Approdo

Locandina di inaugurazione della Biblioteca ad Approdo con annessione Fondo Giovanna Marrone

Mettere su una biblioteca per ragazz* non è stato semplice. I libri recuperati e scambiati tramite il BiblioPorter vanno a ruba, e i ladri e le ladre hanno dai 5 ai 14 anni di età. Il che comporta che il “salvato” è sicuramente inferiore alla domanda che ci aspettiamo di dover soddisfare in un luogo stabile: l’ex casa del custode della Casa dei Bimbi, scuola materna nel cuore di Garbatella, giardino e immobile contiguo alla più famosa Casetta rossa.

La donazione del patrimonio della prof.ssa Gianna Marrone, esperta di Letteratura per l’infanzia e docente a Roma Tre, ci ha allargato il cuore: per la generosità delle due figlie e per la qualità dei doni. E anche inorgoglito, sì

Volevamo una serata insieme per dire “Grazie”.

Le persone libro di Donne di carta sono arrivate di corsa a sostenere questo avvio regalandoci a memoria passi dei libri scelti per l’occasione: Rodari, Pennac, Calvino…

Poi il momento illustrativo: come è nata Approdo, la planimetria delle sale della biblioteca, il Patto di comunità con il Municipio Ottavo di una cordata di associazioni…

Con le giovani leve del Servizio civile abbiamo preparato ogni dettaglio: per ogni sala una breve presentazione del patrimonio e l’ascolto di un testo donato da una persona libro. Avevamo immaginato solo due turni di visita e invece… fino alle 20 è entrata gente, e bambin* soli o accompagnati, che sono andati via, tutt*, con un libro in regalo.

Qui una Galleria visiva dei momenti preziosi dell’inaugurazione… ancora in piena emergenza Covid.

Una biblioteca delle donne è per… tutti

Com’è successo? La forza visionaria dell’associazione DONNE DI CARTA e la forza pragmatica del COLLETTIVO DONNE CONTRO si sono incontrate e scelte come compagne di viaggio nel lontano 2020! Abbiamo recuperato libri ovunque sistemandoli negli scaffali mentre l’Associazione CHE GUEVARA acquistava qualche nuovo titolo e altre scaffalature per gettare le basi di una crescita a lungo termine.

Una Biblioteca ricca di sapienza femminile, con un nucleo oggi (2025) di più di 1500 titoli. Una biblioteca che mette in circolo libri e conoscenza, votata alla divulgazione, sede di incontri e di laboratori per rendere questa sapienza un patrimonio di tutte e di tutti. Una Biblioteca di comunità che nasce dalle forze associative e cittadine. Dal desiderio di stare insieme.

Non potevamo che intitolarla a Lei: “GOLIARDA SAPIENZA“, la scrittrice, poeta, drammaturga, sceneggiatrice, attrice più sghemba del 900, il secolo a cui ha regalato una narrazione epica attraverso una personaggia indimenticabile: Modesta.

Lei, anticonformista, anti-ogni cosa, talmente libera da fare paura, coraggiosa e incosciente come la vera Arte di vivere. Lei, l’indomabile.

Goliarda Sapienza, anni 90

Siamo cresciute in questi cinque anni.

Di un piano: la Biblioteca ora è fruibile appena si entra e non più sotto terra.

In sezioni: Antropologia e Spiritualità, Autobiografie e Biografie, Diari ed Epistolari, Fantascienza, Fantasy, Femminismo (anche in inglese), Filosofia, Gialli e Thriller, Giornalismo, Graphic Novel, Horror, Lingue straniere (abbiamo uno scaffale di testi bengalesi oltre che narrativa e saggistica in inglese e romanzi in francese), Linguistica e Critica letteraria, Narrativa “d’Autrice” antica e contemporanea e qualcosa di Letteratura per ragazz*, Poesia, Psicologia, Scienze sociali e Diritti, Spiritualità, Storia delle donne, Storia politica, Teatro, Cinema e Arte.

Ma abbiamo riservato anche un piccolo spazio per scritture maschili che troviamo “rispettose” in attesa di pescare su quei temi firme femminili.

Siamo più stabili: Antonelle, Francesca, Giorgia, Lorenza e Sandra. Ma non saremmo ancora qui senza tutte le donne che ci hanno regalato attenzione, cura e tempo: Alessandra, un’altra Francesca, Stefania, Claudia… e sempre loro: i magnifici 8 del Servizio civile.

Siamo così: Antonella, Lorenza, Sandra, Francesca e Antonella

Un pensiero speciale e un ringraziamento perenne va a Maria Claudia Benincà che è volata via troppo presto ma che sicuramente, da qualche parte, ancora corre sulla sua magica bicicletta.

Maria Claudia Benincà

Dove ci trovi? In via Fontanellato 69 (Montagnola, Roma). Dal lunedì al venerdì pomeriggio (non prima delle 17:00) puoi prendere in prestito i libri (c’è un Librone in cui scrivi Titolo, il tuo Nome, la data e un recapito), e restituire quelli già letti.

Il regolamento è: Fai da te, con cura. Riporta il libro che prendi affinché un’altra possa leggerlo. Lo abbiamo trovato con fatica e non abbiamo fondi per riacquistarlo.

Se invece vuoi incontrarci, vieni il mercoledì dalle ore 16:30 alle 19:00 e scambiamo libri e desideri. Ma avvisaci prima… siamo sempre in giro: puoi usare il Modulo Contatti, consultare il BLOG dedicato dove puoi consultare e scaricare il CATALOGO o scrivere direttamente alle volontarie: biblioGoliarda@gmail.com

Via Fontanellato presso la sede dell’Associazione Che Guevara, nostro partner

Un’anteprima della programmazione!!!!