Roma, Che Guevara: 3 ottobre 2020. Inaugurazione della BIBLIOTECA DELLE DONNE “GOLIARDA SAPIENZA”

Una serata fantastica. Calibrare entrate, prenotazioni, chiacchiere pre-evento, soste fuori del locale, sedie da occupare, riti di visita… ci mancava solo il fischietto.
Il desiderio di contatto, i momenti di “saluto”, i ritardi tipicamente romani, hanno fatto scavallare l’ora fissata per l’inaugurazione ma vuoi mettere la chiacchiera, la risata, la piccola rivincita sulla paura del contagio, siamo in piena epoca COVID!, e la sensazione diffusa che se desideriamo esserci tutte e tutti qui forse, e dico forse, siamo salvi/e?

Piccola grande impresa. Recuperare nelle case i libri usati, lanciare la richiesta di donazioni, tentare piccoli acquisti e poi raccogliere, selezionare e inventarsi un Catalogo per poter dire: questa è la Biblioteca che accoglie lo sguardo delle donne sul Mondo.
Avevamo pensato di intitolarla a Monika Ertl, per coerenza al luogo che ci ospita, ma poi venne la proposta… Lei, Goliarda, e fummo tutti e tutte d’accordo.
«Signore e signori, torna in scena una delle figure più imponenti e sghembe del 900. Già sulle vostre sedie avete trovato una cartellina, girate il foglio, una bibliografia e una sitografia di testi e interventi anche filmici, utili e necessari per conoscerla». Questo in sintesi il discorso inaugurale nel 2020.

Siamo una squadra: l’Associazione Che Guevara, il Collettivo Donne contro e noi Associazione Donne di carta ma soprattutto le volontarie che da quel 3 ottobre 2020 hanno prestato tempo e cura. Non sono sempre le stesse: si avvicendano, vanno e tornano… E ognuna resta una storia da non dimenticare. GRAZIE
.



